Le persone esposte |
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I lavoratori più esposti. Il crescente numero di casi di ipoacusia acustica riscontrati in Europa ed il sempre più alto numero di ricorsi legali mossi dai dipendenti verso i datori di lavoro ha portato alla luce l'importanza di non limitare l'attenzione alle classi lavorative più facilmente descrivibili come a rischio, tipicamente lavoratori in fabbrica e nei cantieri stradali, dove già da tempo sono previste misure di protezione idonee. La sempre più vasta classe degli impiegati d'ufficio e degli operatori telefonici (sempre più diffusi in Europa) si è trova sempre più spesso colpita da malattie auditive, legate all'incontrollata esposizione acustica ad agenti fisici (il rumore), che, se nell'episodio particolare non sollevano particolari problematiche, dopo un prolungato contatto, si sono scoperti portatori di ipoacusia acustica. L'impatto sociale delle malattie auditive è, infatti, aumentato nonostante il continuo ridursi del numero di lavoratori considerati prima a rischio: si è così scoperta la presesenza di una vasta maggioranza di lavoratori pericolosamente espsosi a dosi sonore eccessive. L'ambiente del Call e Contact Center diventa così il nodo cruciale di una direttiva nata proprio per salvaguardare queste nascenti classi lavorative. |