L'ipoacusia acustica |
![]() L'ipoacusia acustica (riduzione dell'udito) è stata definita come la più grave malattia professionale del nuovo secolo. "Nella UE il 28% dei lavoratori (oltre 60 milioni di persone) afferma di essere esposto a livelli di rumore elevati tali, per esempio, da rendere difficile una conversazione. Quasi 40 milioni di lavoratori (l?equivalente della popolazione della Spagna) sono costretti ad alzare la voce al di sopra dei normali standard di conversazione per essere uditi e ciò per almeno la metà del loro orario di lavoro. Dal punto di vista degli effetti sulla salute rilevati dal sistema assicurativo nazionale, il rumore costituisce ancora oggi, a più di quattordici anni dalla emanazione del decreto legislativo 15 agosto 1991[3], n. 277, la causa della tecnopatia denunciata all?INAIL con maggiore frequenza, con un?incidenza percentuale media, prendendo a riferimento gli anni nei quali si dispone di dati sufficientemente sedimentati, dell?ordine del 40% sul totale dei casi di malattie professionali." Fonte: Edilio.it |
